(Tra le mie parentesi), io ti ascolto

Un incontro magico con Giovanna, Professional Certified Coach ICF e owner di una delle più prestigiose scuole di coaching italiane.

Cara Giovanna, come stai? È da un po’ che non ci sentiamo… Ti andrebbe di essere una delle ospiti di NutriAMO la mente?

Ciao Alessandra, certo, con piacere…

Bene. Lascia che ti racconti meglio il progetto.

Volentieri. Ma non c’è bisogno ora. Mi fa piacere lavorare con voi…

Ecco. È andata più o meno così la telefonata con Giovanna, quando l’ho coinvolta per uno degli incontri NutriAMO la mente. Ha accettato prima ancora di sapere di cosa si trattasse. Si è affidata completamente a me e alle mie parole. E le sue parole hanno risuonato dentro di me, come un accogliente abbraccio, che mi rassicurava come una garanzia di ascolto incondizionato. Senza se e senza ma.

Giovanna è una coach di altissimo livello, e owner di una delle più prestigiose scuole di coaching italiane. Una professionista e una persona con cui è meraviglioso lavorare. Perché ascolta. Ti ascolta con generosità. Questa è una delle sue doti più importanti: Giovanna ti dona il suo tempo, la sua attenzione, la sua esperienza in modo assolutamente generoso.

Secondo il modello della International Coaching Federation, delle 11 competenze per fare coaching, l’ascolto è una delle competenze più strategiche per aiutare le persone a crescere.

Nell’incontro NutriAMO la mente, ho avuto la possibilità insieme agli ospiti di vedere l’ascolto agito appieno: un’esperienza sempre più rara e preziosa oggi.

Quando le racconti o le spieghi, Giovanna si mette tra parentesi, come lei stessa suggerisce ai coach, dimenticando se stessa e le sue esigenze. Lo vedi negli occhi, che non ti perdono mai, dalle mani che sono ferme, anche loro concentrate, dai movimenti, lenti. Lo vedi dall’assoluta attenzione e dalla capacità unica di rimandarti il tuo messaggio in modo limpido, chiaro, semplice, con le sue parole.

I temi dell’incontro sono stati i temi degli ospiti… che si sono raccontati, hanno condiviso storie e aneddoti personali. E Giovanna li ha, semplicemente, ascoltati.

È stato un incontro magico: l’insegnamento non era in quello che diceva, ma in come ascoltava.

Grazie Giovanna.