Un breve dialogo surreale, ma non troppo, tra un Umano e un Assistente Virtuale…

Un breve dialogo surreale, ma non troppo, tra un Umano e un Assistente Virtuale…

Umano: Ciao Sirius…

Assistente Virtuale: Ciao, come posso aiutarti?

U: Cerca Glossario digitale…

AV: Cosa hai detto?

U: Cerca Glossario Digitale…

AV: Ecco cosa puoi chiedermi… Dove nacque Alessandro Manzoni, Chiama Matteo con FaceTime, C’è molto vento? Trova il migliore ristorante a Firenze…

U: Sigh… ci rinuncio…

Non è rara la sensazione di micro-frustrazione che deriva da un’interazione di questo tipo con le nostre protesi antropomorfe: smartphone, tablet, smart watch – e dispositivi mobile/touch in genere – sono entrati a far parte delle nostre vite in modo così preponderante da aver innalzato in noi le aspettative. Ce la prendiamo quasi con il povero (o la povera…) Sirius che non capisce. Ma come non capisce? Com’è possibile?

Basta recuperare un po’ di lucidità per rendersi conto del fatto che siamo noi ad avere attese illimitate e di altissimo profilo: non ci basta più che una APP navigatore ci indichi la strada con meno traffico, vogliamo che trovi il percorso più panoramico, con meno curve, più corto, ma anche più agevole, e magari che ci consigli dove andare a cena… In altre parole, gli Umani 3.0 sono sempre più difficili da soddisfare…

Per fortuna, la popolazione globale non è composta solo da esseri 3.0. Dalla e-dieta iper-calorica a chi fa digiuno di tecnologia, di digital e di social: ce n’è per tutti i gusti.

Ecco perché in Contatto abbiamo messo a punto una serie di iniziative rivolte alla Digital and Social People: gente già innamorata del 3.0, ma che vuole vederci più chiaro, gente incuriosita ma anche un po’ spaventata dai dispositivi touch e in genere smart, gente che ha deciso di rimanere fuori dai social, che non intravede il motivo di tanto esultare per le possibilità offerte dal web, che vuole rimanere 1.0, anzi se possibile anche 0.0…

Non lo nascondiamo, in Contatto siamo un po’ innamorati del 3.0: ci entusiasmiamo per il primo vibrare dello smart watch al polso e per la prima sincronizzazione andata a buon fine su cloud. Ma, soprattutto, cerchiamo di accompagnare le persone verso un mondo che “nonostante i nostri giudizi e pregiudizi, nonostante le nostre opinioni e punti di vista” continua a smartizzarsi e a diventare sempre più social e digital. In linea di massima, è quasi impossibile restarne fuori: anche i detrattori più accaniti alla fine scoprono che almeno una piccola parte della propria vita è digital. Anche solo la sveglia o la bilancia pesa-persone…

Venerdì 22 Aprile abbiamo realizzato un nuovo Evento Link.in: una formula creata ad hoc per le aziende che vogliono sostenere il processo evolutivo delle loro persone nel mondo social e digital. La prima organizzazione a scommettere con noi su questa tipologia di iniziative è stata Findomestic Banca: un nostro cliente che ha intercettato le potenzialità di questi temi non solo per lo sviluppo del business ma, come diciamo noi, per lo sviluppo della mente accresciuta sul futuro.

E allora? I Watch, I Listen, I Know, I Play, I Think, I Make, I Share, I Believe, I Live: 9 slot di apprendimento auto-consistenti per immergersi nel mondo social e digital, con uno sguardo 3.0 sul futuro. Vedere come sarà il mondo in un video quasi fanta-scientifico, dialogare con un assistente virtuale evoluto, conoscere un glossario digitale, giocare con queste nuove conoscenze, riflettere sugli impatti che tutto questo ha o potrebbe avere sulle nostre vite, creare degli output digitali, afferrare le potenzialità della condivisione. In due parole: crederci e vivere in questo mondo. Ecco, questa è la sintesi del nostro FORMAT. 

E per chi vuole approfondire e, soprattutto, andare oltre la fascinazione di un evento per applicare? Working LAB. Una due giorni di laboratorio 100% che declina Link.in per specifici mestieri, integrando tre prospettive di lavoro: Mercato & Business, Metodi & Simple Working, Approccio Mentale & Cultura.

Ci piace molto fare Link.in e Working LAB: li viviamo come una missione etica e sociale. Amiamo aiutare le persone a non “perdersi” in questo mare 3.0, offrendo qualche appiglio e qualche rotta… Sperando di sentire dalla Digital e Social People di ogni “specie”, evoluta o meno, l’espressione ispirata… m’è dolce il naufragare in questo mare… Allora saremo realmente soddisfatti.


Alessandra Della Pelle

Between (un po più di 35 anni, ma non diciamo quanto), due figli, un marito (molto paziente) e una passione smodata per Contatto Formazione (di cui sono socio fondatore e partner). Sono una donna imprenditore (con tutti i connessi oneri e onori), che porta la sua esperienza personale sul tema dell'inclusione (e della non inclusione) nei contesti professionali (e non solo). Sto lavorando da qualche anno allo sviluppo delle competenze (individuali e di relazione) di tipo social e digital del professionista 3.0, con gli occhi sempre aperti sul futuro e orientati alla generazione di novità. Per lavoro (in particolare) progetto e metto in pista format esperienziali (con in testa una priorità: la formazione e lo sviluppo delle persone). Ho un vizio: faccio un uso smodato delle parentesi (ma per me gli incisi nella vita sono importanti).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *