Social Media: “non solo” Facebook

Social Media: “non solo” Facebook

Non è l’unico social network. E’ il più famoso ed il più conosciuto, ma non è la sola piattaforma a disposizione degli utenti di Internet per fare Business. Scoprine di più …

Che i social network siano entrati a far parte in modo rilevante nella nostra vita quotidiana è un dato di fatto: quasi tutti abbiamo un profilo Facebook, utilizziamo YouTube per ricercare video da guardare o condividere, ci serviamo di LinkedIn per ampliare la nostra rete professionale e lavorativa, ricorriamo a Twitter per tenerci in contatto con gli altri utenti con brevi messaggi, foto e video.

Tutti i social network possono essere utilizzati per promuovere la tua azienda o la tua persona in modo efficace, l’importante è che tu riesca a differenziare la tua comunicazione, o comunque a comunicare nel modo corretto a seconda del social network che utilizzi.

Cerchiamo allora di conoscere un po’ meglio gli altri social network che popolano la rete e di comprendere come utilizzarli al meglio. Tutti conosciamo YouTube per averlo frequentato almeno come visitatori, guardando filmati divertenti oppure video datati dei nostri cantanti, attori e sportivi preferiti. Tanti altri si divertono nel caricare dei video realizzati con il proprio cellulare. Se utilizzato in maniera intelligente ed originale, YouTube può essere uno strumento potentissimo per far conoscere la propria azienda o il proprio brand. Ovviamente la prima cosa da fare è diventare un utente attivo di YouTube registrandosi e scegliendo un nome in linea con i propri obiettivi, capace di identificare subito in maniera chiara di cosa si vuole parlare. Il passo successivo è descrivere bene la propria attività all’interno dello spazio descrizione, inserendo un link al sito aziendale o alle altre risorse di interesse, anche caricando dei filmati ad hoc. È opportuno sfruttare i video caricati su YouTube per dirigere il traffico verso il proprio sito inserendo, ad esempio, dei commenti o dei link specifici. I video pubblicati, se efficaci e con contenuti validi, faranno “guadagnare” sia attraverso il miglioramento dell’immagine aziendale, sia tramite gli annunci associati ai video. E per far questo bisogna avere un determinato numero di visualizzazioni, contenuti “di proprietà” e aver aderito al YouTube Partner Program.

LinkedIn non è solo il social network per chi cerca lavoro, ma anche un utile strumento per promuovere la propria professionalità e fare pubblicità alle proprie attività. LinkedIn, infatti, consente agli utenti registrati di mantenere una lista di persone conosciute e ritenute affidabili in ambito lavorativo. Con LinkedIn puoi chiedere a qualcuno che già conosci di presentarti a qualcuno che desideri conoscere, trovare offerte di lavoro, opportunità di business con il supporto di una persona presente all’interno della tua lista di contatti o del tuo network, pubblicare offerte e ricercare potenziali candidati per un posto di lavoro. La possibilità di entrare in contatto con persone che svolgono lavori simili e di ricevere notizie e aggiornamenti dalle aziende che ti interessano, rendono LinkedIn una rete di sicuro interesse all’interno del mondo del lavoro. In particolare la sezione Raccomandazioni rappresenta l’area più utile in termini di marketing. Se vuoi crearti un’immagine orientata ad una determinata professionalità, per es. vuoi proporti come Formatore e Coach, ti basterà selezionare nel tuo profilo le competenze utili, come ad esempio public speaking e coaching, e chiedere una raccomandazione ai tuoi ex colleghi, i quali non dovranno fare altro che eseguire un semplice click.

Twitter fornisce agli utenti una pagina personale aggiornabile tramite messaggi di testo con una lunghezza massima di 140 caratteri. Gli aggiornamenti, detti “tweet“, possono essere effettuati tramite il sito, via SMS, con programmi di messaggistica istantanea, e-mail, oppure tramite altre applicazioni. Molto spesso le persone che utilizzano Facebook, per aumentare il passaparola online, cominciano ad utilizzare anche Twitter. Interazione e passaparola tra gli utenti sono sicuramente le opportunità più interessanti di questo canale. Un tweet può rimbalzare e diffondersi in pochi minuti, se il messaggio che contiene è di grande interesse o curiosità. Rimbalzando può portare visite al sito o al blog aziendale, creare nuovi contatti, stimolare il dibattito sui forum di settore e molto altro. Ma bisogna lavorare molto sui contatti esistenti! La prima cosa da fare dopo l’iscrizione, infatti, è quella di reperire “followers” che leggano quanto scrivi, altrimenti parli al vento. Come? Andando alla ricerca di potenziali contatti, seguendo qualcuno che scrive dei tuoi argomenti, importando contatti da Facebook, spargendo la voce e chiedendo di essere seguiti.

Uno degli ultimi arrivati nella grande famiglia dei social network, ma non per questo meno importante, è Google+ che sta acquisendo sempre più porzioni di utenti e promette bene soprattutto per le sue future integrazioni. Lanciato nel 2011, Google+ nasce con il proposito di non creare un social network a sé stante, ma un sistema che nel tempo verrà integrato con tutti gli altri servizi di Google. Tra questi, la sezione dedicata alle foto, le community tematiche e lo strumento “eventi”. Google+ prevede anche la creazione di pagine business in cui le aziende e i professionisti possono presentare prodotti e servizi e condividere contenuti, eventi e promozioni per intercettare nuovi potenziali clienti.

Nei prossimi articoli Social Media andremo ad approfondire uno ad uno i social network, scoprendo strategie e trucchi utili per costruire il proprio brand o quello della propria organizzazione. A prestissimo.


Marco Rimedio

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