similarità

Similarità

Perché parlare di similarità?  “La somiglianza rende perfetta l’amicizia” diceva Platone. Ti è mai capitato di pensare di qualcuno: Mi piace perché mi somiglia, abbiamo tante cose in comune? È la condizione di familiarità e somiglianza che percepiamo nelle persone, negli ambienti, nelle situazioni che influenza i nostri comportamenti. 

Come ci guida nelle scelte? Nella scelta delle persone tendiamo ad agire in base a quanto le sentiamo simili a noi, quanto ci fanno sentire a nostro agio. Preferiamo creare relazioni con chi ci è affine, chi ha idee simili e stessi valori. Se ci si somiglia, si è disposti ad andare incontro all’altro spontaneamente, a comprendere il suo pensiero, il suo punto di vista, anche se diverso. Siamo più inclini ad accogliere le sue critiche e a considerarle costruttive, utili, giuste. 

Perché partire da piani comuni? Se ci incontriamo sullo stesso piano siamo più predisposti a creare armonia e ad andare d’accordo; è più semplice condividere idee e realizzare progetti: aumenta la nostra tolleranza verso gli errori e si è più inclusivi nei riguardi delle differenze. La similarità crea fiducia: tendiamo a fidarci di chi è più simile a noi, perché ci fa sentire sicuri e liberi di poterci esprimere apertamente.

Focalizziamoci dunque sulle affinità, per arricchire i rapporti, accogliere le diversità e creare ponti di comunicazione e non muri di separazione!