Le parole sono sassi o gocce preziose?

Le parole sono sassi o gocce preziose?

Le mie parole sono sassi
Precisi aguzzi pronti da scagliare
Su facce vulnerabili e indifese
Sono nuvole sospese
Gonfie di sottintesi
Che accendono negli occhi infinite attese
Sono gocce preziose indimenticate
A lungo spasimate e poi centellinate,
sono frecce infuocate che il vento o la fortuna sanno indirizzare
Sono lampi dentro a un pozzo, cupo e abbandonato
Un viso sordo e muto che l’amore ha illuminato
Sono foglie cadute
Promesse dovute
Che il tempo ti perdoni, per averle pronunciate
Sono note stonate
Sul foglio capitate per sbaglio
Tracciate e poi dimenticate
Le parole che ho detto, oppure ho creduto di dire
Samuele Bersani

 

Quanto sono importanti le parole?

Quanto ci condizionano nelle scelte che facciamo, le parole che abbiamo ascoltato e interpretato nella nostra crescita?

Io sono Claudia, una quarantenne Psicologa e Psicoterapeuta, che ama quello che fa e perché lo fa.

Una mattina, qualche giorno fa.

Sono in auto, mentre vado al mio studio. Ascolto la musica per liberare la mente e… ecco questo testo cantato da Samuele Bersani: mi emoziono improvvisamente…!

Alcune parole mi colpiscono e attivano flash d’immagini del passato, straordinariamente vive dentro di me.

Rivedo me bambina, mia madre e mio padre, che mi invitano ad accudire mio fratello… Poi le immagini si spostano sulla maestra delle elementari, che pronuncia parole di stima per la mia bravura e responsabilità. Ora ritorno alla prima adolescenza, quando le parole ascoltate dai miei compagni non sempre erano incoraggianti…!

le parole sono sassi precisi, aguzzi, pronti da scagliare su facce vulnerabili e indifese

Ricordo i miei professori al liceo prima, e i miei genitori poi, che tentavano di scoraggiarmi dal proseguire gli studi scelti…

promesse… che il tempo ti perdoni per averle pronunciate

Ma finalmente, ecco un raggio di sole! Mia nonna che mi invita a crederci, a non mollare il mio entusiasmo per lo studio della psiche…

gocce preziose indimenticate

che mi sollecita a darmi valore, a non adattarmi… a osare!

un viso sordo e muto che l’amore ha illuminato

E finalmente, arrivano le parole che mi sono detta io, spingendomi a stupire gli altri e me stessa, a vivere e godere delle mie scelte…

 frecce infuocate che il vento o la fortuna sanno indirizzare

Ebbene sì! Da un passato in cui mi sono sentita anche un po’ sfigata, sono diventata protagonista gioiosa della mia vita e delle mie scelte!

Mi sento molto bene e mi piace la persona che sono e quello che faccio. Penso sia una delle conquiste più belle della vita.

Dire a se stessi parole amorevoli e di speranza, può cambiare la nostra vita e renderci più forti. Le parole sono importanti, perché attivano un processo mentale. Quando ripetiamo parole critiche, negative, attiviamo involontariamente un processo di svalutazione, su noi stessi o sul mondo. Arriviamo a credere così tanto alla visione che abbiamo costruito, che non facciamo altro che cercare nei fatti oggettivi una conferma del nostro pensiero. Così, se riceviamo un giudizio negativo, cominciamo a credere di valere poco o magari di non essere adeguati per un’attività, per un destino….

Ti è mai successo qualcosa di simile?

A me, per esempio, dicevano che non avevo un fisico adatto allo sport e io ci ho creduto per quasi 40 anni! Un bel giorno, ho deciso però di cominciare a darmi messaggi di fiducia e a trasformare la visione di me stessa. Pensate, con un solo anno di allenamento, sono arrivata a correre una maratona…! Beh, insomma, più che correre ho corricchiato 😉 , per arrivare viva e sana al traguardo dei 42 km!

Ma nella mia percezione, ho vinto molto più di una medaglia: ho conquistato un nuovo destino! Un destino da vincente, che se decide di cambiare qualcosa, può farlo, dandosi i messaggi giusti.

i lampi dentro un pozzo

Attivare un processo mentale sano, sentendo che ci diamo valore o lo diamo agli altri, significa evolversi, crescere e cominciare finalmente a godersi la vita!

Come possiamo non dare attenzione agli altri, quando parliamo loro, dopo aver compreso quanto ci abbiano condizionato le parole ricevute?

Gli altri, le persone significative per noi, vanno accompagnati nelle scelte evolutive, rispettando profondamente chi sono, senza giudicare quello che fanno. E noi possediamo degli strumenti potentissimi per amare, odiare, far evolvere o far involvere… sono le parole.

Ci hai mai pensato?

Ogni volta che apri bocca, stai decidendo se edificare o sradicare

Ogni volta che apri bocca, stai decidendo di farti un regalo o darti uno schiaffo

Ogni volta che apri bocca, decidi quale emozione vuoi sentire

Ogni volta che apri bocca, decidi quale emozione vuoi suscitare nell’altro

Puoi scegliere se creare una tragedia o una poesia, raccontandoti la stessa storia, ma usando un linguaggio diverso…

Puoi scegliere: vuoi essere il poeta o il tragediografo della tua vita?


Claudia Barcaro

Commenti

  1. Piera Della Morgia Dice: marzo 3, 2017 at 2:55 pm

    Bell’articolo,dolce che ti arriva al cuore e…Non è mai troppo tardi per riflettere e trarre insegnamenti!

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