Le competenze chiave del coaching #4 – La Presenza

Le competenze chiave del coaching #4 – La Presenza

Capacità di essere completamente consapevole e di creare una relazione spontanea con il coachee, impiegando uno stile aperto, flessibile e fiducioso

 

 

Capita ogni tanto

che un istante vi catturi

e vi mostri 

una verità inevitabile

| R. Bandler

 

COME?

Consapevolezza e intuizione

  1. Sono presente, centrato, ho uno stile aperto, fiducioso, non giudicante
  2. Accedo alle mie intuizioni, sensazioni, assumendo una posizione di non conoscenza

Gestione delle emozioni

  1. Mi pongo in una posizione ego-less, tengo a bada il mio linguaggio interiore, le mie emozioni, i miei giudizi, le mie mappe del mondo, per avvicinarmi alla mappa del mondo del coachee
  2. Gestisco le emozioni del coachee, se noto un segnale, un’inflessione particolare, ne parlo con lui e gli chiedo il permesso di esplorare il significato di ciò che ho notato…

Flessibilità

  1. Sostengo una relazione spontanea con il coachee, qualsiasi cosa mi venga detta va bene, la accolgo
  2. Mi adeguo allo stile del coachee
  3. Se intravedo dei rischi, delle paure, faccio domande al coachee su quello che potrebbe accadere, su quali siano i vantaggi e gli svantaggi delle sue possibili azioni, assumo i rischi
  4. Modifico la prospettiva con fiducia, accogliendo i cambiamenti di ‘rotta’ del coachee

METODO

ANALISI e MONITORAGGIO

STRUMENTO   

AUTO-DOMANDE 

  • PENSIERIChe cosa sto pensando?
  • EMOZIONI – Che cosa sto provando?
  • AZIONI – Che cosa sto facendo?

RISULTATO

  • Il coachee si sente seguito, supportato nel suo ragionamento
  • Sente che non è giudicato
  • Sente che può muoversi verso ambiti nuovi
  • Sente la fiducia e l’incoraggiamento

PER APPROFONDIRE

La sospensione del giudizio è il primo gesto per migliorare la nostra consapevolezza. La sospensione non richiede la distruzione dei nostri modelli mentali della realtà, o la necessità di ignorarli, ma implica, invece, la capacità di appendere davanti a noi le nostre convinzioni.


Alessia De Carli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *