Le competenze chiave del coaching #2 Stabilire l’accordo di coaching

Le competenze chiave del coaching #2 Stabilire l’accordo di coaching

Abilità di comprendere che cosa è richiesto nella specifica interazione di coaching e di raggiungere un accordo con il coachee in merito al processo di coaching e alla modalità di gestione della relazione

Interamente non ci comprenderemo mai,

ma potremo assai più che comprenderci

Novalis

COME?

1. Concordo con il coachee i termini della relazione professionale, in particolare:

  • logistica (come si svolgeranno le sessioni, dove si svolgeranno)
  • compensi (entità del compenso, modalità di pagamento)
  • calendario (frequenza delle sessioni, orari)
  • altro (ogni altro aspetto attinente)

2. Rispetto e mi adeguo all’agenda del cliente, relativamente alle modalità di svolgimento delle sessioni:

  • durata
  • luogo
  • mezzo
  • orari

3. Sottoscrivo un contratto con il cliente che includa i seguenti punti:

  • contratto amministrativo
  • obiettivo del processo
  • obiettivo di sessione

METODO

ANALISI dei BISOGNI

STRUMENTO

Colloquio di coaching

TECNICA: DOMANDE DI APERTURA

  • Che cosa ti aspetti da questa sessione?
  • In che cosa ti posso essere utile?
  • Che cosa ti aspetti da me?
  • Di che cosa vuoi parlare oggi?
  • Cosa vuoi portarti via dalla nostra sessione?

RISULTATO

Il cliente si sente accolto e compreso nelle sue esigenze specifiche.

PER APPROFONDIRE

Dal Codice di Condotta ICF – FAQ

Relazione professionale di coaching: Una relazione professionale di coaching esiste quando il coaching include un accordo di collaborazione o un contratto che definisce le responsabilità di ciascuna delle parti.

D: Di tanto in tanto faccio da coach ai miei collaboratori. Ho bisogno di stipulare un accordo con loro?
R: Se il coaching fa parte della tua job description in modo tale da chiarire ruoli e responsabilità quando stai facendo coaching, oltre a chiarire ruoli e responsabilità nella tua veste di manager, allora non c’è bisogno di altro. Tuttavia, se non è menzionato nella tua job description, hai bisogno di definire il tuo ruolo e relative responsabilità al tuo staff/collaboratori o altri colleghi di lavoro prima di fare coaching a loro. Esiste una distinzione fra il coaching professionale e il semplice utilizzo di competenze di coaching. Se il manager si limita ad utilizzare capacità relative al coaching non vi è bisogno di un accordo formale.

D: La definizione di una relazione professionale di coaching non include il fare spontaneamente da coach agli amici quando ne hanno bisogno. Mi comporto in maniera professionale. Questo non è coaching?
R: Puoi utilizzare la tue competenze di coaching quando fai da coach agli amici e puoi agire in modo professionale quando lo stai facendo. Tuttavia, questa non viene considerata una relazione professionale di coaching dato che non esiste alcun accordo. Tuttavia, come cortesia, anche in questo caso si dovrebbe mantenere la confidenzialità.


Alessia De Carli

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