1 ∞ GENERATIVE THINKING ∞ Conversazione breve con un Professionista scettico 

1 ∞ GENERATIVE THINKING ∞ Conversazione breve con un Professionista scettico 

COLLANA SEMI-SERIA 

Dialoghi surreali con Professionisti che provano (devono) disperatamente diventare 3.0.

Ci riusciranno?

Generative Thinking… mai sentito, di cosa si tratta?

…si tratta del Pensiero Strategico, Divergente e Creativo

Ok, sì vabbè, ma… a cosa serve?

A trasformare le idee innovative in progetti. Il giornalista B. Severgnini, quello con i capelli bianchissimi, lo chiama Immaginazione Organizzata, bello no?

Mmhaaa dai… siamo concreti, niente teoria. Se ce l’ho o non ce l’ho, come faccio a capirlo?

OK, ecco 3 suggerimenti per te: 

1. Valuta la tua capacità di pensare a lunga gittata: ragioni mai sul futuro a lungo termine? O i tuoi discorsi hanno l’orizzonte temporale sempre di pochi giorni (se non di poche ore?)

2. Quante volte ti capita di avere e di esprimere un’opinione contro-corrente? Al lavoro o a casa, qualcuno ti guarda mai con lo sguardo ammirato-stupito-incuriosito dicendoti “cavolo, non ci avevo pensato…”?

3. Quand’è stata l’ultima volta che hai avuto un’idea? Aspetta, non un’idea così-e-così, dicevo un’idea bomba, di quelle che poi ti dici “non c’è nulla da fare, sono un geniaccio…

Ecco, lo immaginavo, non ce l’ho. Se proprio sei sicuro mi serva… hai un prontuario veloce, per allenare questo modo di pensare? Concreto però eh, mi raccomando …

CERTO, eccolo…

1. Allenati a pensare a medio-lungo termine: ogni volta che pensi o lavori ad un progetto, immagina cosa ne sarà a distanza di tempo, non solo a breve termine. Pensa a quello che farai domani, e poi tra un mese e poi tra un anno

2. Sforzati di dire la tua, di prendere posizione anche se è diversa da quella dei più: in modo autentico, con un pizzico di coraggio. Prova in famiglia, poi fra gli amici e poi al lavoro. Ma non stra-fare, inizia piano piano, altrimenti sembrerai saccente. Inizia dicendo qualche volta “Secondo me…

3. Usa frasi che cominciano con “E se…” e limita l’uso delle frasi che iniziano con “Non…” Sapevi che le frasi che iniziano con “E se…stimolano il pensiero creativo sia per te che lo esprimi, sia per chi ti ascolta? Perché aprono all’universo delle possibilità… e lasciano quello delle certezze”

Seeee… non ci riuscirò mai! Io non sono così, sono concentrato sul presente, anzi anche un po’ preoccupato. E poi io non sono così ottimista… e se faccio o dico qualche sciocchezza? Non ci vedo chiaro, e poi troppi rischi…

ASPETTA un momento, ascoltami…

L’ottimismo non c’entra, il pensiero generativo non è necessariamente positivo o buonista. Anzi, uno psicologo americano dal nome impronunciabile, dice che fa bene fallire, più ci proviamo e falliamo, più alleniamo il nostro pensiero divergente!

 

Il pensiero generativo si può allenare, soprattutto cambiando il nostro modo di pensare e di parlare: da breve a lungo termine, da secondo te a secondo me, da “non” a “e se”…è più che altro una questione di parole!

Che confusione. NON capisco, NON so come applicare quello che mi stai dicendo e NON mi piace stravolgere il modo in cui la penso…

PROVA così. Che confusione, forse c’è qualcosa che devo ancora capire. Cosa posso applicare, senza stravolgere troppo il mio pensiero e le mie abitudini?

Se sei uno scettico, e se ti ho messo un micro-dubbio in testa… #entraincontattoConME


Alessandra Della Pelle

Between (un po più di 35 anni, ma non diciamo quanto), due figli, un marito (molto paziente) e una passione smodata per Contatto Formazione (di cui sono socio fondatore e partner). Sono una donna imprenditore (con tutti i connessi oneri e onori), che porta la sua esperienza personale sul tema dell'inclusione (e della non inclusione) nei contesti professionali (e non solo). Sto lavorando da qualche anno allo sviluppo delle competenze (individuali e di relazione) di tipo social e digital del professionista 3.0, con gli occhi sempre aperti sul futuro e orientati alla generazione di novità. Per lavoro (in particolare) progetto e metto in pista format esperienziali (con in testa una priorità: la formazione e lo sviluppo delle persone). Ho un vizio: faccio un uso smodato delle parentesi (ma per me gli incisi nella vita sono importanti).

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