#doniDIcontatto – Un soffio di talento

Cosa si può donare? – Un oggetto, del denaro, un immobile… oppure noi stessi: forse il dono più difficile, perché porta a scoprirci, a mostrare quello che siamo, comprese le nostre vulnerabilità. Ma cosa significa davvero donare noi stessi? Penso che una delle espressioni più belle sia donare i nostri talenti. Alt! Prima di donarli, bisogna scoprirli! C’è un modo? Magari più di uno. Ne siamo dotati sin dalla nascita, ma con il tempo ne oscuriamo alcuni o li dimentichiamo. A volte restano lì, come fuoco sotto la cenere. Allora proviamo a dedicare un po’ di tempo a noi, a fare qualcosa di mai sperimentato prima, a metterci in gioco e sorprenderci.

Perché esprimere il proprio talento è donarsi? – Rispondo con un’emozione: Larissa Iapichino, alcuni giorni fa. Una gara di grande valore, ma di basso impatto mediatico: gli assoluti Indoor di Ancona Under20 di atletica. Nessuno si aspetta grandi record, eppure il talento decide di mostrarsi lì, a tutti, all’improvviso. Larissa prende la rincorsa con grandi falcate, salta, vola… fino a 6 metri e 91 centimetri. È record del mondo. Tutti incredibilmente sorpresi, lei per prima.

Un soffio di talento – In un periodo in cui lo sport non può esprimersi al meglio e tutti viviamo con preoccupazione la quotidianità, ecco una boccata d’aria, un minimo ritorno alla normalità: un soffio di talento. Un dono per noi appassionati di sport, che possiamo emozionarci e sognare come bambini: sentire che il cuore che batte è ancora lì, sperare che tutto è ancora possibile. Un dono che questa ragazza appena diciottenne si fa: l’espressione massima di sé stessa e delle proprie capacità; l’impegno e la dedizione che pagano, anche in tempi difficili. Dare luce al talento è un dono per te e per gli altri.

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