Digital transformation e formazione 4.0. Siamo pronti?

Digital transformation e formazione 4.0. Siamo pronti?

Ricordate le videocassette, il walkman, la tv a tubo catodico, le macchine fotografiche usa e getta e tutti gli altri fantastici aggeggi tecnologici che la stragrande maggioranza di noi possedeva, fino a qualche anno fa? Beh, potremmo paragonarli ad una grande famiglia di dinosauri entrata ormai in fase di estinzione. In pochi anni ci siamo ritrovati nelle mani potenti smartphone touch, al posto di semplici cellulari con tastiera.

L’impatto che questi e molti altri strumenti innovativi stanno avendo sulle nostre vite, fa capire di essere nel pieno di una vera e propria rivoluzione tecnologica: la cosiddetta rivoluzione industriale 4.0 di natura digitale.

Sappiamo bene, che l’avvento del digitale e la sua applicazione nei contesti più disparati ha ormai sconvolto, con la velocità di uno tsunami, il nostro stile di vita e anche il nostro modo di lavorare. Basta pensare alla notorietà che Google e Facebook hanno acquisito nel giro di pochissimo tempo: l’utilizzo dei loro strumenti è ormai diventato indispensabile per tutte le piccole e grandi aziende che vogliono affermarsi sul mercato. Le realtà che non abbracceranno le repentine innovazioni digitali, con molta probabilità saranno destinate a scomparire.

Ormai è un dato di fatto: che ci piaccia o no, se non siamo pronti ad accettare il cambiamento digitale ed adattarci ad esso, non avremo vita facile.

Tale cambiamento impatta inevitabilmente, anche sul nostro modo di lavorare: abbiamo sempre meno tempo a disposizione per acquisire maggiori informazioni  e nuove skills o per incrementare le competenze già possedute.

Capiamo bene, dunque, che in un simile contesto, la formazione gioca un ruolo strategico fondamentale, per aiutarci ad affrontare i cambiamenti indotti dalla quarta rivoluzione: come fare per restare al passo con i tempi? Come è possibile sviluppare nuove skills, migliorarsi, crescere, se tutto va avanti alla velocità della luce?

La soluzione è semplice, ma forse non così scontata: anche la formazione deve evolversi di pari passo con i cambiamenti circostanti, se non addirittura anticiparli con un approccio proattivo.

Proprio per questo, oggi si parla di formazione 4.0 come formazione del futuro: una progressiva acquisizione di nuove nozioni che utilizza strumenti (soprattutto digitali) e metodologie innovative, per aiutarci ad apprendere in maniera facile, veloce e magari anche divertente!

L’obiettivo che le organizzazioni si prefiggono di raggiungere non è mutato nel tempo: migliorare i propri prodotti/servizi, per aumentare i propri clienti e vendere di più rispetto ai competitors, in modo da guadagnare fette di mercato sempre più ampie ed una stabilità nel lungo periodo.

Quello che è cambiato è il come arrivare a questi risultati e i tempi ristretti in  cui farlo.

La formazione può essere senza dubbio considerata uno strumento indispensabile, per aiutare le organizzazioni a cavalcare il futuro.

Il digitale prenderà sempre più piede, ma saremo noi, le persone, il capitale umano delle organizzazioni ad essere l’elemento-chiave capace di fare la differenza, in quanto possessori di idee e di competenze uniche ed inimitabili sul mercato.

Noi saremo in grado di portare all’organizzazione quel valore aggiunto che le permetterà di raggiungere un vantaggio competitivo duraturo sul mercato. Come? Plasmando le nostre skills, in base alle innovazioni e alle nuove esigenze di produttività e migliorando le nostre competenze non solo tecniche, ma anche comportamentali.

Abbiamo quindi compreso quanto sia importante innovare i percorsi formativi. Ma cosa e come migliorare?

Ecco alcuni elementi che possono aiutarci a capire che i metodi formativi tradizionali utilizzati sino ad ora sono diventati ormai obsoleti:

1| Distanza tra momento formativo e apprendimento

Pensando alla classica formazione in aula, erogata con metodi tradizionali, è possibile riscontrare un problema di apprendimento. Molte nozioni ascoltate durante le lezioni, seppur interessanti, restano impresse nella nostra mente per poco tempo. Qualche ora? Giorno, forse? Ben pochi sono i concetti che ricorderemo per molto tempo. L’ideale sarebbe integrare tale formazione con nuove metodologie di apprendimento.

2| Efficienza

I costi indiretti da sostenere per la formazione sono diversi: spostamenti, vitto, alloggio, ecc. Le ore di formazione sono spesso considerate dai responsabili e dai capi come una perdita di tempo o come ore tolte al lavoro, se non producono risultati immediati.

3| Efficacia

I concetti da assimilare in poco tempo sono numerosi: ci ritroviamo a frequentare aule su aule di formazione, senza avere metabolizzato davvero le varie nozioni. Inoltre, molto spesso ci annoiamo e anche questo elemento non ci aiuterà certamente a ricordare e ad imparare.

Come fare, dunque, per migliorare l’approccio formativo ed arrivare ad una formazione 4.0 più efficace, efficiente e mirata, che integri quella svolta in aula?

Pochi giorni fa, ho partecipato ad una importante fiera sulla formazione, dalla quale sono emersi diversi spunti interessanti sulle ultime tendenze in tema digital e formazione, che vorrei condividere con voi.

Le realtà più all’avanguardia hanno pensato ad alcune soluzioni, nuovi modelli e nuove tecnologie per la formazione:

 ⇒ Mobile Learning Solutions

Grazie ai nuovi strumenti digitali presenti sul mercato, si potrebbe pensare di offrire alle persone una formazione di tipo “anywhere & anytime”, uscendo dallo spazio-tempo della formazione erogata in aula. Fino ad ora, l’offerta formativa è stata basata soprattutto sul concetto “più ore di formazione in aula vengono offerte all’azienda o alla persona, ad un prezzo competitivo, più l’offerta sarà considerata accattivante”.

Bisogna uscire da questa logica: non è detto che un elevato numero di ore formative equivalga ad una formazione di qualità. La formazione in aula, che rimane essenziale, andrebbe rimodernata ed integrata con altri metodi formativi di tipo digitale, per risolvere i problemi già elencati.

Si potrebbe pensare di unire ad un corso formativo a blocchi, in aula (poche ore ma di elevata qualità, con utilizzo di strumenti innovativi), un percorso formativo costante erogato tramite app o piattaforme e-learning, alle quali la persona può accedere quando e dove vuole (anche da casa), con lo strumento che preferisce (pc, smartphone, tablet), in modo da avere piena autonomia sul proprio percorso di formazione. Il percorso sarà costante, perché quotidianamente si potranno completare piccoli step del percorso di formazione (p.e. accedendo a brevi lezioni-video di qualche minuto e domande/quiz a cui si potrà rispondere, per testare il livello di apprendimento raggiunto).

 ⇒ Digital training experience & innovation mindset

Grazie alla formazione erogata attraverso le piattaforme mobile, saremo completamente liberi di decidere in quali giorni concentrare le lezioni, per quanto tempo, se farlo in treno, a casa o in autobus. Dedicando anche pochi minuti al giorno. In questo modo, l’apprendimento sarà facilitato: saremo in grado di ricordare tutto più facilmente, perché avremo avuto il tempo necessario per metabolizzare le nozioni, scegliendo di farlo volontariamente e non in base a tempi e schemi già prestabiliti, che ci sentiamo “obbligati” ad accettare.

La logica è la stessa dello streaming on demand per guardare film e serie tv: grazie alle soluzioni innovative di colossi come Netflix e Sky, possiamo scegliere di guardare un film quando vogliamo, per quanto tempo preferiamo e utilizzando lo strumento che ci fa più comodo.

Riassumendo, possiamo dunque affermare che 3 sono le caratteristiche fondamentali sulle quali dovrebbe plasmarsi la nuova formazione di tipo 4.0:

1〉 Innovazione

La formazione del futuro deve utilizzare strumenti digitali innovativi, per ridurre i tempi di acquisizione e semplificare l’apprendimento. Anche le modalità di erogazione devono essere pensate in maniera originale e  accattivante: sicuramente l’utilizzo di brevi video può essere un’ottima strategia.

2〉 Apprendimento=divertimento

Il processo di apprendimento deve essere di-ver-ten-te! Diversi studi scientifici dimostrano che quando siamo rilassati, immersi in un’attività che ci piace, riusciamo ad apprendere molto più velocemente e ad essere più creativi! Erogare la formazione attraverso piattaforme e-learning basate su games interattivi potrebbe essere un buon punto di partenza.

3〉 Alto rapporto qualità/prezzo

Soluzioni formative di questo tipo potrebbero portare a risultati molto più immediati e duraturi nel tempo, rispetto a quelli ottenuti solo tramite un corso formativo tradizionale in aula, a fronte di un costo pari o addirittura ridotto e un ROI formativo più alto.

Oggi, dunque, la formazione dovrebbe essere sempre più orientata verso il futuro ed evolversi di pari passo alle esigenze delle organizzazioni e ai bisogni delle persone, adeguando i propri strumenti alle innovazioni introdotte dalla quarta rivoluzione industriale.

Nell’industria del futuro, le hard skills saranno importanti, ma a giocare un ruolo fondamentale saranno sicuramente le soft skills acquisibili anche tramite i potenti mezzi del digitale e, dunque, la conoscenza umana.

Noi lavoratori 4.0 dovremo dunque possedere delle e-skills, competenze inerenti l’ambito elettronico-digitale, come la gestione di cloud e l’analisi di big-data, unite a capacità di team-work, comunicazione, problem solving e decision making.

Siamo pronti ad affrontare la sfida che ci attende o vogliamo estinguerci come i dinosauri?

Se la risposta è no, che aspettiamo? Corriamo subito a prepararci!


Eva Schettini

Commenti

  1. Assolutamente d’accordo !!! Si alla formazione 4.0
    Bellissimo articolo !!!

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