DEVELOP YOURSELF: Realizza il tuo potenziale

DEVELOP YOURSELF: Realizza il tuo potenziale

Lo scopo della vita è l’autosviluppo.
Sviluppare pienamente la nostra individualità,
ecco la missione che ciascuno di noi deve compiere.
Oscar Wilde

SII GUIDA DEL TUO FUTURO

Quando penso all’auto-sviluppo mi viene in mente l’immagine di me che sono alla guida di…me stesso. Mi vedo come il conducente di un’auto (che sono io stesso) che guarda verso il futuro, pigiando sull’acceleratore. Seguendo questa immagine mi si presentano gli elementi essenziali di un viaggio: la destinazione, il mezzo, il percorso e i viaggiatori. Lo scrittore Fernando Pessoa, diceva: “I viaggi sono i viaggiatori” … Intendendo dire che il vero viaggio è quello che facciamo con noi stessi. Ecco, l’autosviluppo è il viaggio che facciamo con noi stessi, alla scoperta delle nostre potenzialità e delle nostre possibilità, in un movimento dove non c’è una destinazione ma un continuo divenire.

Per metterci davvero in viaggio verso noi stessi è necessario dotarci: sapere cosa vogliamo, riconoscere cosa abbiamo e cosa no e come provvedere, impegnarci veramente nel percorso. Infine è proprio il desiderio di metterci in gioco, sperimentarci, tentare nuove strade, conoscerci e riconoscerci a fare la differenza per l’autosviluppo.

Marcel Proust, l’autore de La Recherche, diceva: “Un viaggio di scoperte non consiste nel cercare nuove terre ma nell’avere nuovi occhi”. I nuovi occhi sono quelli che noi apriamo verso noi stessi per guardarci dal punto di vista nelle nostre possibilità, le nostre doti, i nostri poteri. E’ lo sguardo di chi sfida amorevolmente la propria crescita, prendendo consapevolezza di quello che siamo e di quello che possiamo.

 

PER-CHÉ AUTOSVILUPPO?

La risposta che mi viene spontanea è: ‘Per-te!’. Quando si parla di autosviluppo si fa riferimento ad una capacità personale di orientarsi verso l’auto-miglioramento. Ma oggi, più che mai, non riguarda solo noi stessi per la nostra ‘realizzazione’, riguarda il nostro modo di ‘re-stare alla guida’ in una realtà che si fa sempre più veloce, varia, di-versa (intendendo qui ricca di molteplici opportunità, opzioni e decisioni) e che ci chiede ampiezza, prontezza e flessibilità nelle capacità di rispondere.

L’autosviluppo è la risposta più funzionale alle richieste adattive e innovative che siamo chiamati a mettere in atto verso una realtà in costante cambiamento. E’ la visione e applicazione più evoluta del nostro modo di essere, dove si attiva una tensione in favore di uno dei due processi vitali: “il processo di espansione”, che muove verso un mondo senza limiti, dove esplorare il nostro potenziale, in contrasto con un “processo di contrazione” a causa dei limiti stessi, che ci può far chiudere in un’area di comfort/abitudini/sicurezze.

Quindi la disponibilità a mettersi in gioco è il motore dell’autosviluppo, per andare verso … un risultato o obiettivo di miglioramento, mentre la paura di provare ci muove verso un processo di contrazione: paura di fallire-evitare di mettersi in gioco-non fare per non sbagliare-percezione di inefficacia e incapacità-contrazione del livello di auto-miglioramento … L’autosviluppo parte tutte le volte che accettiamo di valutarci confrontando le azioni e gli esiti, trasformando così i nostri limiti/’insuccessi’ in possibilità di crescita e potenziamento. L’autosviluppo è il richiamo del nostro sogno (Bellezza, Grandezza, Successo, Felicità, Integrità, …) a diventare realtà fissandosi in un obiettivo e agendo attraverso lo sviluppo delle nostre passioni e capacità

 

IL CICLO DI AUTOSVILUPPO

L’autosviluppo è un percorso ciclico costante; come diceva Eraclito  ‘nulla è permanente tranne il cambiamento’:

Identifica: valuta le tua abilità e identifica i tuoi punti di forza e limitanti

Pianifica: riconosci e dai priorità ai tuoi bisogni di miglioramento e sviluppa un piano d’azione

Agisci: sviluppa le tue abilità, per esempio attraverso seminari, corsi on line, studi, diari, conferenze, mentoring, richieste di feed-back, ecc…

Rifletti & revisiona: rifletti sui risultati, valuta i successi e i progressi. Revisiona e stabilisci il prossimo obiettivo/piano

 

 I 10 FERTILIZZANTI PER L’AUTOSVILUPPO

Possiamo individuare 10 ‘fertilizzanti’ che sostengono ed alimentano l’autosviluppo, la loro presenza ci indica che abbiamo il terreno adeguato per crescere in questa direzione. Eccoli di seguito, insieme ad una domanda collegata che ci permette di esplorarli ed indentificarli meglio:

  1. Conoscenze e Competenze: come sapere e saper fare

    Domanda: che cosa fai per mantenerti aggiornato/a sulle nuove tecniche e sulle teorie e riflessioni più recenti nei tuoi campi di interesse e in generale sulla evoluzione della realtà circostante?

  2. Sensibilità agli eventi: come capacità di percepire e anticipare situazioni e approcci

    Domanda: come ti senti e cosa fai quando non ti senti in sintonia con quanto accade?

  3. Capacità di analisi, di soluzione di problemi, di decisione e di giudizio

    Domanda: in generale quanta fiducia hai della tua capacità di andare in fondo ai problemi, riuscire a trovare delle alternative di soluzione e prendere le giuste decisioni?

  4.  Capacità e qualità per la vita sociale: per stabilire buoni contatti e creare ‘rete’

    Domanda: quanto ti risulta facile trattare con gli altri, trovare punti di incontro e lasciare un’impressione positiva?

  5.  Solidità emotiva

    Domanda: come affronti le situazioni di sforzo, tensione, ansia, fatica, e che cosa fai per essere certo/a che non stai diventando né insensibile né troppo emotivo?

  6.  Atteggiamento costruttivo, capacità di reagire in modo costruttivo agli eventi

    Domanda: quali accorgimenti prendi per assicurarti che sei tu stesso/a controllare il tuo comportamento e non gli altri e le pressioni delle situazioni?

  7.  Creatività

    Domanda: quanto è facile per te produrre nuove idee e che cosa fai per cercare nuove strade per fare le cose?

  8.  Agilità mentale

    Domanda: quanto ti senti capace di saper trattare contemporaneamente diversi compiti e problemi, anche contraddittori, e di pensare rapidamente?

  9.  Abitudini e disponibilità di apprendimento

    Domanda: quanto spesso ti fermi a riflettere sulle esperienze fatte per trarne un apprendimento e cosa fai per trasformarlo in un comportamento?

  10.  Conoscenza di sé stessi

    Domanda: in che misura ti senti consapevole dei tuoi obiettivi, valori, convinzioni, sentimenti e, quante volte, ti fermi a considerare il tuo comportamento, le sue cause e i suoi effetti?

Voglio concludere con le parole del Dalai Lama:

Ciascuno di noi è l’artefice del suo destino,
spetta a noi crearci le cause della felicità.
È in gioco la nostra responsabilità e quella di nessun altro

Mauro Pillan

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